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motoseghe

I N C H I E S T A

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MG N.230 - AGOSTO/SETTEMBRE 2017

«La mancanza di marginalità», premette Thomas

Goi, direttore vendite di

Active

, «dovuta alla diffu-

sione sempre più massiccia e capillare di prodotti

economici su un mercato influenzato da aziende

che con questi prodotti garantiscono i loro gua-

dagni a discapito di chi rappresenta la vera di-

stribuzione».

«l rivenditori», conclude Francesco Del Baglivo,

marketing product manager di

Stihl Italia

, «han-

no vissuto una primavera asciutta e questo ha li-

mitato le vendite di alcuni prodotti. Sono arrivati

segnali incoraggianti dalle vendite di motoseghe

professionali».

«La sua principale difficoltà», conclude Giovanni

Masini, marketing director di

Emak

, «è stata rap-

presentata dalla carenza di domanda, di traffico

sul punto vendita, quindi con la necessità di trova-

re nuove idee di stimolo ai consumi».

«L’offerta è molto alta», evidenzia Diego Dalla

Vecchia, responsabile marketing e della comuni-

cazione di

Fiaba

, «perciò la conseguenza è stata

inevitabile: lotta sui prezzi specie sui prodotti dedi-

cati alla fascia consumer. Molti rivenditori, grazie

anche alla vendita online, sono riusciti comunque

a gestire e sopravvivere nel mercato».

«La situazione economica del mercato sicuramente

non aiuta», conclude Roberto Polato, responsabi-

le della divisione

Jonsered

all’interno di Fercad,

«inoltre la variazione delle stagionalità, dal punto

di vista meteorologico, ha influito legger-

mente sui periodi vendita delle macchine».

«

Einhell

», afferma Matteo Bendazzoli, re-

sponsabile marketing della filiale italiana,

«non ha rilevato problematiche particolari sui

differenti canali distributivi».

«I rivenditori del Sud Italia», testimonia l’ufficio

marketing di

Cormik

, «hanno lamentato proprio la

scarsa produttività degli ulivi, mentre al Nord, a

causa dell’inverno non troppo freddo, si è riscon-

trato un ridotto consumo di legname per il riscalda-

mento. Ne hanno quindi risentito le vendite delle

motoseghe multiuso, cioè di media cilindrata».

«Il problema per il rivenditore», spiega Loris Mo-

rellini, presidente di

Garmec

, «sono soprattutto gli

altri canali di vendita e quindi la concorrenza di

grande distribuzione, GDO ed e-commerce».

«Gli utenti», dice Luca Corbetta, marketing e

product manager di

AL-KO

, «sono sempre più

alla ricerca di prodotti da prezzo e spesso ciò

si concretizza in prodotti di minore qualità. La

difficoltà e il rischio principale per i rivenditori

è cedere alla tentazione di proporre prodotti di

bassa qualità andando a perdere credibilità coi

propri clienti».

«Soprattutto», sottolinea Rosalba Surico, dell’uffi-

cio commerciale di

Ibea

, «la confusione che c’è

nel mercato. Si vende di tutto a tutti i prezzi. Ri-

manere fissi sulle proprie scelte diventa sempre

più difficile. Seguire la qualità, la costanza di

disponibilità dei ricambi, molte volte è complica-

to. Ci si fa fuorviare dal richiamo delle sirene:

prodotti cinesi, no name o peggio macchine non

veramente conformi vendute da aziende blasona-

te per inseguire la chimera del prezzo basso».

«Il rivenditore», il punto di Pietro Cattaneo, ammi-

nistratore delegato di

MTD Products Italia

, «deve

confrontarsi con un mercato in continua evoluzione

e con una forte competizione tra i costruttori. Tutto

ciò porta spesso ad una contrazione dei margini».

«Lo sforzo principale di

Sabart

in questo periodo»,

rivela Ruggero Cavatorta, «è quello di coinvolgere

i propri rivenditori in occasione di open days, fiere

locali e altri eventi per organizzare dimostrazioni

delle macchine alimentate a batteria. Pur essendo

un prodotto di cui si parla molto, l’opportunità of-

ferta ai clienti di provare direttamente le prestazio-

ni, ad esempio, della motosega a batteria rimane

sicuramente la maniera più efficace per finalizzare

la vendita».

KJCV3101S di K-Japan,

marchio Fiaba

Blue Bird CS 250