Editoriale
Corre la batteria, corre il web, accelera e frena l’universo del verde.
Il quadro generale continua a non essere entusiasmante, ma l’orgoglio del rivenditore è sempre risultato più forte. Questione di radici, di una vita scandita da vendite e ordini, giornate infinite e bilanci continui. Gioie e sofferenze, poi sempre avanti sul solito sentiero. Solcato di generazione in generazione. Fra alti e bassi lo scorso anno, ma pur sempre con numeri interessanti. Fra il dolce antico e il nuovo che avanza in un’Italia come sempre costretta a convivere fra equilibri precari ed incertezze di fondo. Col giardinaggio a destreggiarsi con la solita accortezza, con tanta sostanza e i ricami lasciati agli altri. Sarà così anche stavolta, c’è da giurarci. Fra margini magari risicati e prodotti cinesi ancora da combattere, la partita continua con produttori e distributori ma anche con un cliente finale sempre più altezzoso e spigoloso assai. Tutti temi vivissimi, tutti film da vedere e vivere. Senza un attimo di sosta, come gli assurdi orari degli specialisti. Tutto in un anno e anche oltre. Fra vecchie fotografie e immagini dal futuro.
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