Nel segmento degli irroratori a batteria destinati a utilizzatori evoluti e operatori semi-professionali, STIHL amplia la propria offerta con il nuovo SGA 60.0, modello a zaino progettato per applicazioni continuative nella cura del verde, nei piccoli vivai e nelle coltivazioni specializzate.
Il prodotto si inserisce nel sistema AK del costruttore tedesco e punta a coniugare uniformità di distribuzione dei liquidi, autonomia operativa e comfort ergonomico, tre elementi sempre più centrali per i professionisti della manutenzione del verde e per i rivenditori che servono questo target.
Il cuore tecnico dell’SGA 60.0 è la pompa a membrane alimentata da batteria da 36 V, studiata per mantenere una pressione costante durante tutto il ciclo di lavoro. Questo aspetto consente una distribuzione omogenea dei prodotti fitosanitari, dei fertilizzanti fogliari o dei diserbanti, evitando le oscillazioni tipiche delle soluzioni manuali.
La pressione massima dichiarata con ugello singolo è di 4,5 bar, mentre la portata può arrivare fino a 1,8 litri al minuto, valori che collocano la macchina in una fascia adatta a interventi regolari su superfici medio-ampie e coltivazioni intensive.
Ergonomia e comodità d’uso
Dal punto di vista operativo, STIHL ha lavorato in modo marcato sull’ergonomia. Il sistema di trasporto con spallacci imbottiti regolabili, cintura pettorale e supporto dorsale distribuisce il peso del serbatoio da 15 litri in maniera equilibrata, riducendo l’affaticamento nelle sessioni prolungate.
A pieno carico, con batteria e liquido, la macchina arriva a 21,4 chilogrammi, ma la configurazione a zaino mira a rendere gestibile questo peso anche in contesti professionali.
Il comando ON/OFF è posizionato posteriormente per essere azionato senza interrompere il lavoro, mentre la certificazione IPX4 consente l’utilizzo anche in condizioni di pioggia o forte umidità, un requisito sempre più richiesto dagli operatori del verde pubblico e privato.
Ampia dotazione di serie
Un altro elemento chiave per la distribuzione specializzata è la dotazione di serie. L’SGA 60.0 viene fornito con cinque ugelli differenti – singolo, doppio, quadruplo, a getto piatto e regolabile – pensati per coprire una pluralità di scenari applicativi, dalla protezione di alberi e arbusti alla concimazione fogliare, fino al trattamento di prati e grandi superfici.
La combinazione di pressioni, aperture e angoli di spruzzo consente di modulare precisione e ampiezza dell’intervento, offrendo al rivenditore uno strumento versatile da proporre a clienti con esigenze operative diversificate.
A questo si aggiunge la compatibilità, tramite adattatore, con ulteriori accessori e ugelli STIHL già presenti in gamma, ampliando le opportunità di vendita complementare a scaffale.
Sul fronte dell’autonomia, la casa dichiara con la batteria AK 10 fino a 270 minuti di lavoro con ugello singolo, sufficienti per svuotare fino a 13 serbatoi, che diventano 25 utilizzando l’ugello regolabile a getto pieno.
I tempi di ricarica variano in funzione del caricatore, con l’AL 301 che consente di raggiungere l’80% in circa 25-35 minuti a seconda del tipo di batteria.
Per i canali distributivi professionali, questi dati rappresentano un argomento commerciale rilevante, soprattutto in un mercato sempre più orientato verso soluzioni cordless in grado di sostituire in modo credibile le attrezzature tradizionali.
Nel portafoglio prodotti STIHL, l’SGA 60.0 si posiziona tra i modelli manuali semi-professionali e le soluzioni professionali a batteria, andando a presidiare quella fascia intermedia composta da imprese di manutenzione di piccole dimensioni e utilizzatori privati evoluti.















