Con Luca Corbetta, product marketing manager di di AL-KO Italia. Luca, My Plant è stata l’occasione per presentare un sacco di novità, veramente tante e su più fronti. Raccontami un po’.
Quest’anno abbiamo molte novità, su anche parecchi fronti. Qui alle mie spalle ce n’è una che è lo Zero Turn, 107 di taglio, motore bicilindrico da 18 cavalli.
Una produzione solida, robusta, un design accattivante con delle piccole chicche, ad esempio, non solo i fari frontali, ma anche laterali, dovendo muoversi molto velocemente anche girando velocemente a 360°. È un prodotto che sta andando molto bene.
Poi abbiamo dei nuovi trattorini che vanno a completare la nostra gamma con un rapporto qualità-prezzo veramente eccellente.
L’INTERVISTA
E poi abbiamo tutto il reparto batteria, da 18 a 36 V. Sono batterie particolari che possono fornire doppia potenza in base all’uso delle celle o in serie o in parallelo. Servono su tosaerba che vanno a 34 a 51 cm, trazionati, oltre che su tutti gli altri prodotti, come motosega, soffiatore, trimmer, eccetera.
Questa stessa batteria si utilizza anche sul nuovo robot Vision, che funziona con telecamera ad alta definizione. È un robot che viene installato facilmente: basta avere l’accortezza di posizionare bene la stazione base, poi il robot parte da solo, fa la taratura del giardino in automatico.
L’unica richiesta è quella di avere un giardino ben definito, quindi con bordi ben definiti, marciapiedi, piuttosto che muretti e quanto altro. Per il resto non serve né cavo né satellite, è autoinstallante; quindi, è molto molto interessante sia come rapporto qualità prezzo, sia come facilità di installazione.
Ben definita, mi pare anche la proposta e le idee di Al-Ko. Avete allargato il campo e avete fatto un altro passo in avanti, no?
Di novità ce ne saranno molte altre. Dopo la inclusione tra Al-Ko e Daie, abbiamo avuto per ora solo un primo abbozzo di introduzione di nuovi prodotti, ma poi seguirà anche un significativo ampliamento della gamma.
Per i robot abbiamo già in programma per il 2027 una gamma molto più vasta, con più di una tecnologia sullo stesso robot, sia Vision, sia Leader, sia RTK, quindi abbiamo aperto tanti cantieri.
Quale sarà il prossimo traguardo, Luca? Quello più vicino, quello che magari noi non vediamo, ma voi e tu, ovviamente sì.
La nuova proprietà punta molto sulla robotica, per cui i traguardi e gli investimenti principali che si stanno facendo in questo momento riguardano la robotica. Questo è il primo passo.
Naturalmente senza disdegnare tutto il tradizionale, tipo i trattorini, tipo anche prodotti più professionali perché comunque noi arriviamo da lì, e abbiamo una storia importante nei prodotti tradizionali. Una storia che vogliamo continuare e portare avanti.
Com’è cresciuta Al-Ko? Come si è evoluta? Tu sei una memoria storica, no? Di Al-Ko tu sei quello che è sempre stato lì, pronto a navigare in ogni tipo di mare. Se dovessi tracciare una linea dai tuoi esordi in Al-Ko fino ad adesso, cosa ci potresti raccontare?
Sicuramente Al-Ko ha sempre puntato sulla qualità, qualità del prodotto made in Germany e made in Austria e ha sempre avuto un occhio di riguardo su prodotti che durano, prodotti che possono offrire, seguendo il noto motto “Quality For Life”, una reale capacità di migliorare la vita in giardino, la vita del giardiniere e anche dell’hobbista.
Fornire delle macchine sempre più innovative è sempre stato un fil-rouge di Al-Ko, sia come design, sia come macchine. E adesso abbiamo anche una nuova spinta e continueremo ancora con questo fil-rouge dell’innovazione della qualità e del design.












