Siamo nella piena attività vegetativa. I prati “spingono” e noi dobbiamo assecondarli. La nutrizione è determinante perché attraverso il cibo ci si cura. Un’alimentazione sana ed equilibrata è la prima forma di salute e di conseguente risparmio di costi sulla gestione dei tappeti erbosi.
L’erba ha letteralmente fame in questo periodo, ma occorre fornirle una tavola imbandita con la scelta dei piatti giusti. Nasce quindi l’esigenza di distribuire un fertilizzante il più possibile delicato per evitare indesiderati picchi di crescita, ma che allo stesso tempo rilasci gli elementi nutritivi in maniera costante e prolungata nel tempo.
Occorre coniugare la cessione dei nutrienti con le esigenze pedoclimatiche del luogo e della stagione, cercando anche un compromesso economico per non incidere in maniera eccessiva nella voce di spesa della gestione del giardino.
Entrano quindi in soccorso le tecnologie di rilascio che vanno ad occuparsi sia dell’aspetto nutrizionale della pianta e sia del mantenimento della fertilità del terreno.
Il fertilizzante SuperTurf

È il caso del Polyon nella prima funzione e del CharX nella seconda. Queste tecnologie combinate le si ritrovano all’interno di fertilizzanti tipo SuperTurf di Bottos, un concime adatto anche al taglio robotizzato, che nutri in maniera rispettosa per l’ambiente sia la pianta e sia il substrato di coltura mantenendo un ecosistema stabile, sano e forte.
Super Turf continua ad essere un concime di spinta vegetativa, ma che deve mantenere il prato senza spingerlo troppo con una crescita costante e continua, che preservi le condizioni di salute del medesimo senza creare squilibri e che migliori il sistema e i rapporti pianta/terreno nel corso della stagione.
Se il prato cresce… occorre tagliarlo
La pratica della sfalciatura dell’erba è una delle operazioni agronomiche più sottovalutate e che, invece, deve riprendere la sua giusta importanza.
Rasare un prato in maniera erronea, riferita alle altezze di taglio, alle frequenze (in relazione alla raccolta o meno dei materiali di risulta) o per esempio con lame non ben affilate, rappresenta uno dei più grandi problemi di successiva gestione del giardino.
Le macchine da taglio sono di differenti tipi con modalità di lavoro diverse e sono già state ampiamente illustrate anche all’interno di questa rivista. Affidiamoci a professionisti per l’acquisto e la manutenzione al fine di ottenere i migliori risultati possibili in termini estetici, di salute e di costo.




















