A seguito degli ottimi risultati ottenuti a Parco “Tito Livio”, nel giardino della scuola “Aldo Moro e la sua scorta” di Torre ed alla sperimentazione, tuttora in corso, a Prato della Valle (in particolare l’anello perimetrale esterno all’Isola Memmia), anche a Parco Iris sono stati installati dei robot tagliaerba Husqvarna per la gestione automatizzata del Verde.
L’attività rientra all’interno di un macro progetto – volto alla valorizzazione del parco urbano più frequentato della città, con l’inserimento di un chiosco sociale e delle relative infrastrutture – promosso dal Comune di Padova ed assegnato, per i prossimi 15 anni, alla Cooperativa Sociale Equality.
Questa organizzazione nasce con lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale della cittadinanza, sviluppandone lo spirito mutualistico e solidaristico e rispondendo ai bisogni di persone marginalizzate, che versano in condizioni di disagio ed emarginazione sociale.
Cinque robot e 35.000 mq
I robot tagliaerba Husqvarna Automower predisposti sono cinque: 1 Husqvarna CEORA e 4 Husqvarna 450V NERA.
La superficie di intervento è di circa 35.000 mq e le macchine sono operative a giorni alterni, con una suddivisione per aree operative, durante la notte, in orario di chiusura del parco.
“L’installazione dei robot tagliaerba Husqvarna a Parco Iris – ha dichiarato Massimo Bertolo, Sales Manager Husqvarna Professional – si aggiunge a quelle, tuttora in corso, di altre aree verdi di rilievo della città, con le macchine già presenti ed operative. Questo progetto rappresenta un’evoluzione concreta della manutenzione urbana orientata ad una cura più innovativa e autonoma del verde, all’efficienza operativa ed al miglioramento della fruizione degli spazi pubblici da parte della cittadinanza”.
La scelta di affidare a dei robot tagliaerba la manutenzione delle aree verdi di Parco Iris porterà numerosi benefici: dalla completa eliminazione delle emissioni dirette di CO2 durante l’utilizzo, al basso impatto acustico (i robot tagliaerba Husqvarna operano in modo estremamente silenzioso).
I cittadini che frequentano il parco potranno notare anche una migliore qualità dell’erba, la stessa tipologia ammirata dai frequentatori di Parco Querini, a Vicenza, dove un altro robot tagliaerba Husqvarna è al lavoro.
A differenza del taglio tradizionale, che avviene con una minor frequenza, i robot tagliaerba Husqvarna praticano un taglio continuo e uniforme – con qualsiasi condizione meteo – asportando una piccola quantità di erba per volta.
Questo metodo di taglio, infatti, fertilizza il prato in modo naturale perché il tagliato – finissimo e ricco di acqua – si deposita al suolo e non dev’essere raccolto e impedisce a graminacee ed altre erbe infestanti di completare il proprio ciclo biologico.
Un ultimo aspetto è relativo alla sicurezza: grazie ai sensori integrati e alla tecnologia con telecamera basata su Intelligenza Artificiale, i robot tagliaerba Husqvarna riescono a rilevare gli ostacoli – come oggetti o animali – che incontrano davanti il proprio percorso, evitandoli e proseguendo il lavoro.
Efficienza e sostenibilità
“La cura di un polmone verde fondamentale per Padova – ha sottlineato afferma Barbara Maculan, Presidente di Equality – richiede risposte innovative, capaci di coniugare efficienza tecnologica e sostenibilità. L’adozione di questi robot tagliaerba, ad emissioni zero in fase d’uso, ci permette di garantire una manutenzione ecologica accurata e costante, liberando al contempo risorse preziose da dedicare alla nostra missione sociale. Il nostro obiettivo resta quello di fare del Parco Iris un laboratorio di coesione, animazione culturale e inclusione sociale, dove la sostenibilità ambientale cammina di pari passo con la giustizia sociale e il riscatto delle persone, a partire dall’esperienza del nostro chiosco ‘Latitudini’.
“Parco Iris – conclude Antonio Bressa, Vicesindaco ed Assessore al Verde del Comune di Padova – è uno dei luoghi più vissuti e amati della città e, proprio per questo, il Comune ha scelto di investire in un progetto che unisce cura del verde, innovazione e inclusione sociale. L’avvio dello sfalcio automatizzato consente di migliorare la qualità della manutenzione, come abbiamo già sperimentato positivamente in aree verdi di pregio come Prato della Valle e Parco Tito Livio oltre che in alcune prime aree scolastiche. L’esperienza ci conferma come questa soluzione migliori la qualità dello sfalcio riducendo il rumore e le emissioni durante l’utilizzo e con una cura più costante del verde, senza sottrarre il parco alla fruizione quotidiana delle persone. L’avvio della gestione automatizzata del prato con robot tagliaerba si inserisce inoltre nel percorso più ampio di valorizzazione del parco, affidato a Equality con il chiosco ‘Latitudini’ e con le attività di animazione che renderanno questo spazio sempre più accogliente, presidiato e frequentato”.















