MG Marketing Giardinaggio

Analisi

Con il sole arriva l’ottimismo

2 Luglio 2013

Dopo un lungo inverno si può guardare con moderato ottimismo alla stagione del giardinaggio. Dopo un lungo inverno, l’industria e il commercio guardano con moderato ottimismo alla stagione del giardinaggio: lo dicono le associazioni imprenditoriali che sostengono lo spoga+gafa di Colonia. A tre mesi dall’inizio della Salone del giardinaggio di Colonia (dall’8 al 10 settembre 2013), gli operatori del settore verde puntano su una buona estate e a un giro d’affari fiorente.

Gli esperti del ramo concordano: la vita outdoor continua a fare tendenza, Anche se la primavera in Europa si è fatta desiderare, la Bundesverband der Deutschen Sportartikel-Industrie (BSI) è ottimista e conta di riuscire ancora a compensare l’avvio stentato della stagione. Le aziende di articoli sportivi associate nella BSI nella loro stima si fanno forti di un mercato stabile da diversi anni. Le imprese perciò si lanciano fiduciose nella stagione, malgrado l’avvio molto tardivo delle vendite a causa delle condizioni meteorologiche.

L’ottimismo è fondato sui comprovati effetti positivi della scelta delle imprese tedesche di concentrarsi sull’alta qualità e la forza innovativa. Le aziende per lo più sono riuscite a chiudere l’anno commerciale 2012 con un lieve aumento del fatturato e contano di bissare la crescita nel 2013. Dalle valutazioni sulla situazione congiunturale al termine del 1° trimestre del 2013 emerge che un 44 per cento scarso delle aziende valuta l’andamento del proprio business come molto buono o buono, mentre il 50 per cento si è detto soddisfatto della situazione. Le aspettative per il secondo e il terzo trimestre sono stimate come ancora migliori da un 24 per cento scarso, mentre poco meno del 70 per cento ritiene che l’andamento commerciale si manterrà allo stesso livello.

La Industrieverband Garten (IVG) riferisce che il 2012 è iniziato con una stagione preprimaverile addirittura ideale. Successivamente il tempo spesso piovoso ha inciso in misura diversa sull’andamento delle diverse categorie merceologiche. Come nell’anno ancora precedente, il verde vivo è andato bene con una forte domanda soprattutto di piante da esterni. Il “verde outdoor” alla fine dell’anno nei diversi canali di vendita ha registrato un incremento del fatturato tra il 3 e il 6 per cento sull’anno precedente. Per il 90 per cento delle aziende associate nella IVG l’andamento dell’anno è stato da soddisfacente a buono. Il 47 per cento ha riferito addirittura che è stato per lo più buono. Il motivo: la stabilità della domanda interna. Aumenti considerevoli sono stati segnalati dal 51 per cento delle aziende attive nella vendita on line.

All’inizio dell’anno la situazione economica generale è stata valutata come buona dal 58 per cento delle imprese IVG. Per l’anno corrente molte aziende dovranno rettificare le loro aspettative, perché a causa del cattivo avvio di stagione i consumatori hanno iniziato molto tardi a frequentare i centri di vendita. La IVG confida che i consumatori durante la stagione principale recupereranno alcuni dei loro propositi di vendita.

La Barbecue Industry Association Grill (BIAG) constata: continua il boom del mercato dei grill, dei combustibili e degli accessori per grill. La crisi del debito europeo, le fluttuazioni congiunturali e perfino le condizioni meteorologiche non sono riuscite ad arrestare il trend. Alcuni comparti del mercato dei grill nel 2012 vantano ancora una crescita a due cifre. Le tendenze come il cocooning (ritiro nella sfera privata) e della vita outdoor da una parte, e la cultura delle grigliate dall’altra, secondo la BIAG hanno finito per stringere un solido sodalizio. Le grigliate si tengono in diverse occasioni ed eventi – mediamente circa 25 volte l’anno. Anche le cifre confermano il vento in poppa per questo settore: il mercato della carbonella – comprese le mattonelle di carbone – in Europa nel frattempo è salito a 1 milione di tonnellate.

Secondo la BHB Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten, il circuito dei centri del bricolage e del fai da te in Germania – nel 2012 ha subito una leggera flessione del fatturato, tuttavia è riuscito a riconfermarsi pressoché sull’alto livello dell’anno precedente. Il volume d’affari complessivo dei mercati tedeschi del bricolage e del fai da te nel 2012 è stato pari a 18,6 miliardi di euro, con una leggera riduzione nominale dello 0,6 per cento a confronto dell’anno precedente. Gli operatori per il 2013 sono moderatamente ottimisti. La BHB si aspetta una bassa crescita nominale del fatturato, tra l’uno al tre per cento massimo. La proiezione della BHB è basata sullo sviluppo del prodotto interno lordo tedesco previsto dai più importanti istituti economici.

L’inizio del 2013 a causa del maltempo è stato molto contenuto e perciò, per il conseguimento degli obiettivi nell’importante categoria del giardino, adesso saranno decisivi i mesi estivi. Anche la validità della proiezione annuale dipende in forte misura dall’andamento dei prossimi mesi. Secondo la BHLB sarà determinante, inoltre, la stabilità o meno delle condizioni economiche generali.

Secondo i dati della European DIY Retail Association (EDRA) il primo trimestre del 2013 è stato il peggiore di sempre sotto il profilo del giro d’affari. Gli associati della EDRA in questo arco di tempo hanno registrato crolli del fatturato fino al 50 per cento rispetto al 2012. Nel secondo trimestre sarà possibile recuperare in una certa misura, ma gli operatori del settore non si aspettano di potere pareggiare le perdite subite in toto. In linea generale si infoltiscono le fila dei centri del bricolage e del fai da te che riconoscono l’importanza della categoria merceologica dei prodotti da giardino per l’andamento del loro business.

Per la maggior parte degli associati nella EDRA il settore del giardino è il più importante motore di crescita. Molte aziende realizzano oltre il 30 per cento del loro fatturato in questo settore di mercato. Ha contribuito a tale crescita anche la crescente qualità delle piante e degli articoli per il giardino offerti dai centri del bricolage e del fai da te.

La Verband Deutscher Garten-Center (VDG) segnala un inizio del 2013 veramente difficile per i centri del giardinaggio. Nei primi tre mesi il giro d’affari ha subito flessioni fino al 50 per cento. Un inverno lungo abbinato ad una Pasqua piovosa ha reso la situazione problematica, in particolare per i centri del giardinaggio con un’offerta incentrata principalmente sulle piante. In linea generale, tuttavia, le condizioni meteorologiche hanno compensato in una certa misura la situazione, perché dal 10 aprile la VDG ha constatato che i giardinieri hobbisti si sono adattati al ritmo naturale dedicandosi, da quel momento, molto intensivamente ai lavori nel verde. Il giardino comunque continua a godere del favore incondizionato del pubblico e la VDG si aspetta perciò una compensazione economica di vasto respiro nel corso dell’anno.

Per la Verband der Motoristen (VdM) il business invernale è stato soddisfacente. La stagione del giardinaggio è partita molto presto. La domanda è partita fin dalla metà di marzo. Il picco, però, è stato di breve durata, perché il tempo si è fatto variabile ed ha piovuto molto. La tarda estate non è riuscita a compensare le flessioni del fatturato, soprattutto nella categoria merceologica dei tosaerba. Nel complesso i rivenditori specializzati in motoattrezzi ha registrato una riduzione del volume d’affari dell’uno per cento. Sono riusciti ad incrementare nettamente la loro quota di mercato solo i robot rasaerba e gli attrezzi a batteria. L’avvio del 2013 è stato definito dalla VdM come “cattivo”. Il business invernale grazie all’inverno freddo caratterizzato da neve abbondante quest’anno è stato soddisfacente. Si è fatto desiderare invece l’avvio della stagione del giardinaggio. Ciò nonostante gli operatori del settore dei motoattrezzi prevedono un leggero incremento del fatturato per l’anno corrente.

2 luglio 2013

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