Il florovivaismo italiano guarda a una nuova stagione di investimenti, spinta dall’innovazione tecnologica, dalla transizione ecologica e dalle risorse pubbliche destinate al verde urbano.
È in questo contesto che Greenitaly, Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio, in programma dal 7 al 9 ottobre 2026 a Fiere di Parma, porta nel capoluogo emiliano una nuova tappa della Green Agorà, il format dedicato al confronto tra imprese, istituzioni, tecnici, ricercatori e professionisti del settore.
L’appuntamento si svolge in una fase particolarmente significativa per il comparto, in cui il tema degli investimenti e dell’innovazione assume un ruolo sempre più strategico per sostenere la competitività delle imprese e accompagnare la transizione ecologica delle città.
In questo contesto si inseriscono anche le risorse attivate attraverso il PNRR che, per la misura dedicata alla tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano, hanno messo a disposizione 210 milioni di euro.
I progetti finanziati sono stati 93: la Sicilia è la regione capolista (27), seguita da Lazio (15) e Campania (10); i fondi hanno inoltre consentito la messa a dimora di oltre 4,6 milioni di alberi e arbusti nelle città metropolitane italiane.
“I dati confermano la solidità e il dinamismo del florovivaismo italiano – dichiara Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma -. Secondo lSTAT, nel 2024 il comparto ha generato ben 3,25 miliardi di euro, il valore più alto dell’ultimo decennio, consolidando anche la sua proiezione internazionale: l’export ha infatti raggiunto 1.260 milioni di euro, segnando una crescita del 6,3% rispetto all’anno precedente. Questi risultati evidenziano la centralità del settore e l’importanza di investire costantemente in innovazione, ricerca e sviluppo. In questo scenario si inserisce Greenitaly, nata come spazio di confronto e approfondimento, di carattere internazionale, per connettere imprese, professionisti, mondo della ricerca e operatori di mercato”.
Proprio per approfondire le opportunità offerte da questa stagione di investimenti e il ruolo dell’innovazione come leva di sviluppo per il settore, Greenitaly e Crédit Agricole Italia promuovono un momento di confronto dedicato alle prospettive economiche e finanziarie del florovivaismo italiano.
L’incontro, ospitato presso l’Auditorium Gabbi Crédit Agricole Green Life di Parma, luogo simbolo dell’architettura sostenibile e del benessere organizzativo, certificato LEED Platinum e immerso in oltre 70.000 mq di parco, è dedicato al tema “Innovazioni tecnologiche e meccaniche nel florovivaismo: quali opportunità finanziarie”.
Al centro del confronto, una tavola rotonda per analizzare il contributo di automazione, meccanizzazione e digitalizzazione alla trasformazione dei processi produttivi del settore, con l’obiettivo di evidenziare non solo le tecnologie oggi a disposizione delle imprese, ma anche gli strumenti finanziari e gli ecosistemi di supporto necessari a favorire l’adozione e a sostenere gli investimenti.
Al dibattito hanno partecipato Marco Vieri, Accademia dei Georgofili e Università di Firenze, sul tema “Meccanizzazione e automazione delle operazioni colturali nel florovivaismo”, Chiara Zaganelli, Direttore CREA, ente italiano di ricerca dedicato all’agroalimentare e alle foreste, su ‘Attività di ricerca per l’automazione nel campo sementiero e florovivaistico’, e Davide Misturini, Dottore Agronomo, che ha discusso ‘Il ruolo della consulenza nell’introduzione delle innovazioni e nella digitalizzazione dei sistemi produttivi in agricoltura’.
“Dal punto di vista delle tecnologie meccaniche e convenzionali, il settore è ormai maturo – afferma Marco Vieri dell’Accademia dei Georgofili e Università di Firenze -. Le prospettive di sviluppo più interessanti riguardano invece le tecnologie avanzate, come droni, robot e sistemi di sensoristica. Per cogliere appieno le opportunità offerte da queste innovazioni è necessario preparare sia le imprese sia il territorio, costruendo un ecosistema favorevole. Diventa quindi fondamentale sviluppare competenze adeguate e dotarsi di una governance capace di accompagnare il cambiamento, anche attraverso un quadro normativo aggiornato.”
Un ruolo rilevante in questo ecosistema dell’innovazione è svolto proprio da Crédit Agricole Italia che, attraverso Le Village by CA, promuove la crescita delle startup e l’innovazione delle aziende, favorendo la connessione tra nuove imprese, partner corporate e territori e contribuendo alla diffusione di modelli di sviluppo più competitivi e sostenibili.
Nantoo e The House Farmer, entrambe start up supportate da Le Village, hanno contribuito attivamente alla discussione portando la loro esperienza nell’innovazione di settore.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che conduce alla seconda edizione di Greenitaly, in programma dal 7 al 9 ottobre 2026 a Fiere di Parma, nel prestigioso scenario del PalaVerdi, con il Labirinto della Masone come partner culturale.
Forte dei risultati della prima edizione, che ha registrato una significativa presenza internazionale con buyer e operatori professionali provenienti per il 68% dall’Europa, per il 25% dal Medio Oriente e per il 7% dal resto del mondo, in particolare da Germania, Spagna, Francia, Emirati Arabi Uniti e Qatar, la manifestazione si conferma un punto di riferimento per l’intera filiera.
Greenitaly riunisce operatori, produttori, professionisti, istituzioni e stakeholder del settore florovivaistico e del paesaggio con l’obiettivo di favorire occasioni di incontro, aggiornamento e sviluppo del business, consolidando il proprio ruolo di piattaforma strategica per il confronto e la crescita del comparto a livello nazionale e internazionale.














