Roberto Polato, direttore commerciale e marketing di di BlueBird. Roberto, che bel lavoro che state facendo con i robot. Partiamo da lì.
Sì, siamo molto soddisfatti del lavoro che stiamo facendo con i robot. Il progetto iniziale, la visione che abbiamo avuto nel 2021, che prevedeva di guardare al di là di quello che erano le competenze dei prodotti che trovavamo nel mercato, ci ha dato ragione perché nel giro di 2-3 anni tutto il mondo dei robot si è stravolto.
Come è andato il 2025 e che prospettive vedi per il 2026?
Per quanto ci riguarda il risultato 2025 è stato importante, ha segnato veramente la nostra presenza nel territorio, stiamo collaborando con le migliori aziende del mercato e tutto questo sta portando il marchio Segway al massimo della sua completezza nel mercato.
Il 2025 è stato buono, ha dato esiti positivi, ma la cosa che ancor di più oggi possiamo vantare per il 2026 è di soddisfare quello che il territorio Italia chiede. L’Italia è fatta per l’80% 85% di montagne e di colline e i prodotti che servono per riuscire a gestire queste aree sono le macchine con quattro ruote motrici.
Novità di prodotto?
Oggi presentiamo la gamma a quattro ruote motrici sia su un segmento piccolo, macchine sui 1000 m e medio, ma nel prossimo futuro, da aprile di quest’anno, entreremo nel mercato delle grandi aree, campi da golf, campi da calcio e qualsiasi area dove necessita una riduzione dei costi. Macchine che garantiscano risparmio, funzionalità, durata e performance.











