Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 torna a Marina Genova, uno dei più moderni poli internazionali per la grande nautica da diporto, Yacht&Garden, la mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo, giunta quest’anno alla diciottesima edizione.
Tre giorni dedicati agli appassionati di giardinaggio e natura che, passeggiando tra moli e banchine trasformati per l’occasione in un meraviglioso giardino fiorito sul mare, possono trovare essenze e fiori adatti al clima mediterraneo: piante annuali, biennali e perenni fiorite, alberi e arbusti da bacca, cactacee e succulente, aromatiche e officinali, piante da frutto e da orto, agrumi e piccoli frutti, senza dimenticare particolarità come frutti antichi o sementi rare.
Alla passeggiata tra colori e profumi mediterranei, animata da oltre 150 espositori qualificati provenienti da tutta Italia, si unisce un ricco programma di eventi collaterali, organizzati grazie alla collaborazione con importanti partner e istituzioni, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la cultura del verde e del mare.
Particolarmente variegata anche quest’anno la proposta di iniziative dedicate agli amanti del giardinaggio che prevede mostre, incontri, laboratori e i consueti consigli dei vivaisti.
Un viaggio alla scoperta dei giardini genovesi tra fotografia ed editoria
A testimonianza del forte legame con il territorio e il patrimonio artistico cittadino, Yacht&Garden quest’anno dedica uno speciale approfondimento ai giardini genovesi.
Nei tre giorni di manifestazione, presso le Salette MarinaPlace, è visitabile la mostra “Fotografie e vedute ottocentesche dei giardini genovesi. Il giardino inglese a Genova dalla nascita all’esempio di Villa Duchessa di Galliera (1780-1880)”, che racconta l’evoluzione del paesaggio urbano in quegli anni.
Negli spazi della mostra, domenica 17 maggio alle ore 14.30, si svolge la presentazione del libro “Il giardino paesaggistico a Genova (1780-1930)”, con l’autore Matteo Frulio, paesaggista. Il volume, pubblicato in occasione del ventesimo anniversario della nascita dell’associazione Amici della Villa Duchessa di Galliera, esplora un modello di giardino ispirato a quello inglese che si sviluppò a Genova tra la fine del Settecento e i primi decenni del Novecento, caratterizzato da una fusione equilibrata tra architetture pittoresche e natura libera.
La spirale aurea, filo conduttore dell’edizione 2026
Uno dei temi centrali di Yacht&Garden 2026 è la spirale aurea, simbolo universale di armonia ed equilibrio. Nota anche come sezione aurea è una proporzione matematica che ricorre in numerose forme della natura, dalle conchiglie ai vortici delle galassie, fino alla disposizione delle foglie e dei petali. Questa geometria perfetta, capace di coniugare estetica e funzionalità, viene raccontata a Yacht&Garden attraverso linguaggi differenti.
Tra questi l’arte delle composizioni floreali: sabato 16 e domenica 17, presso le Salette MarinaPlace, l’E.D.F.A., Ente Decorazione Floreale per Amatori di Genova, svolge affascinanti dimostrazioni dedicate alle spirali di armonie in fiore.
Di particolare interesse, sabato 16 maggio alle ore 10.30 al SeaYou Pavilion di Marina Genova, l’incontro “La spirale aurea – bellezza, armonia, funzionalità”. L’appuntamento riunisce voci provenienti da discipline differenti, chiamate a evidenziare come questa sequenza matematica abbia influenzato, e continui a ispirare, il modo di osservare, progettare e interpretare il mondo.
I consigli dei vivaisti lungo la passeggiata
Sono confermati anche quest’anno i numerosi appuntamenti con vivaisti specializzati provenienti da tutta Italia, da cui ricevere preziosi consigli di coltivazione, direttamente nel loro spazio espositivo lungo la passeggiata. Anche in questi incontri si torna a parlare delle meraviglie della proporzione aurea.
Dal Vivaio Autore di Bologna che dedica un approfondimento alle succulente “che spiralizzano” (venerdì 15 maggio)al Vivaio Le Moie di Torino che presenta tropicali insolite per il giardino acquatico (sabato 16 maggio) come la Ludwigia Sedoides, fino a domenica 17 maggio con i Vivai Montina di Savona che, attraverso l’installazione di una spirale aromatica, spiegano come applicare la sequenza di Fibonacci nell’orto o in giardino
Non mancheranno interessanti approfondimenti sui temi del verde mediterraneo e della biodiversità.Il primo giorno di manifestazione, venerdì 15 maggio, l’Azienda Agricola di Baldi Franco di Pistoia illustra come realizzare talee di arbusti mediterranei tra i più profumati. Chiude la giornata l’Azienda Agricola di Floricoltura di Ghigo Giuseppe di Asti con consigli su come scegliere ortensie di grande fascino per ottenere fioriture spettacolari.
Gli appuntamenti con i vivaisti proseguono sabato 16 maggio: Floricoltura Billo di Padova rivela come i garofani siano preziosi alleati della biodiversità grazie al nettare nascosto che premia impollinatori specifici come farfalle e api; l’Azienda Agricola Sei Cime d’Oro Orchidee di Milano guida i visitatori alla scoperta delle raffinate orchidee Paphiopedilum, tra forme e colori sorprendenti; infine Cesare Bollani, direttore del CIL – Centro Italiano di Formazione Cultura Ricerca e Produzione Lavanda di Imperia, approfondisce la lavanda angustifolia Nava come risorsa economica delle Alpi Liguri, presso le Salette MarinaPlace.
Gli incontri con i vivaisti si concludono domenica 17 maggio: l’Azienda Agricola Stranger Plants di Verona illustra il metodo delle zattere galleggianti per l’irrigazione autonoma delle piante carnivore che permette un significativo risparmio di acqua; l’Azienda Agricola Piante Innovative presenta un incredibile orto-laboratorio dove la ricerca di piante antiche e dimenticate si trasforma in opportunità di integrazione sociale.
Tessuti riciclati come fertilizzanti
Yacht&Garden conferma anche nel 2026 la sua attenzione alla sostenibilità, promuovendo iniziative che uniscono creatività, innovazione e rispetto per l’ambiente. In questo ambito si inserisce il laboratorio aperto al pubblico “Tecnosuolo: fibre tessili riciclate come fertilizzante”, a cura del designer multidisciplinare Davide Balda attraverso la ricerca Archeomaterico, in collaborazione con A.Di.P.A. Liguria.
Un workshop per tutte le età che spiega come trasformare abiti non più utilizzati in nutrimento per le piante, mostrando come materiali di scarto possano diventare risorsa preziosa per il verde. Il laboratorio è aperto per l’intera durata di Yacht&Garden al Resort Club di Marina Genova.
L’antica tecnica della battitura della falce
Nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio, alle ore 11.00 e alle ore 17.00, al Sottoportico 185, l’associazione no profit Prometheus propone la dimostrazione “La battitura della falce nell’antica arte dello sfalcio”, un rito quasi meditativo in cui l’artigiano plasma l’acciaio tra martello e incudine, rendendolo sottile e tagliente come un rasoio.
In questa occasione, il pubblico può scoprire un’antica tecnica in cui il corpo diventa parte dell’attrezzo: ogni colpo è guidato da una cadenza ipnotica sincronizzata con il respiro e il battito del cuore, creando un flusso armonico che impedisce alla mano di tremare o di sbagliare forza. È la simbiosi tra ritmo interiore e acciaio che permette di ottenere un filo perfetto, capace di recidere l’erba con un soffio e di mantenere la tempra necessaria per affrontare ore di lavoro nei campi.


















