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Produzione

Arte contemporanea con i robot stiga

2 Gennaio 2013

L’artista Eberhard Bosslet utilizza tre rasaerba Stiga Autoclip come “Robo-Cams“. Tre robot rasaerba Stiga Autoclip sono parte dell’installazione “Closed Circuit Commerce 2012, extended version” nella Galleria Moderna del Museo Saarland a Saarbrücken, fino al 20 maggio 2013. Appartengono al ciclo di opere “Dingsda” di Eberhard Bosslet, artista tedesco contemporaneo.

Stiga ha fornito i robot rasaerba a batteria della serie 700 e li ha equipaggiati con telecamere wireless. L’artista li ha poi programmati per farli girare in modo libero e autonomo per tutta l’area espositiva. Grazie al software sviluppato specificamente per questo evento, i robot riprendono, senza nessun criterio soggettivo, i visitatori mentre interagiscono tra di loro e con l’ambiente che li circonda. I filmati sono poi proiettati su schermi installati nell’area espositiva così da creare una suggestiva e insolita interazione fra spazio, immagini e persone.

Eberhard Bosslet è, dal 1997, professore alla Academy of Fine Arts di Dresda ed è particolarmente conosciuto per i suoi cerchi formati da carrelli della spesa all’aperto. Con “Closed Circuit Commerce 2012, extended version” Bosslet ha per la prima volta creato uno dei suoi cerchi di carrelli in uno spazio chiuso, abbinando ad essi i robot rasaerba. La location insolita sostituisce l’ambiente più naturale per gli eleganti robot Stiga. I rasaerba Autoclip, infatti, sono progettati per i giardini di grandi dimensioni: fino a 4,000 metri quadrati. Le novità dell’azienda fanno risparmiare tempo, tagliando e rifilando autonomamente l’erba per un prato sempre in perfetto ordine.

La tecnologia mulching, inoltre, consente di sminuzzare l’erba e depositarla sul terreno: il giardino sarà così sempre idratato e fertilizzato. Gli ottimi risultati sono garantiti anche dal fatto che il taglio avviene sempre in direzioni nuove e diverse. La batteria agli ioni di litio rende i robot non solo più rispettosi dell’ambiente, ma anche estremamente silenziosi e quindi in grado di operare in qualsiasi ora del giorno senza recare alcun disturbo. La batteria può essere ricaricata manualmente tramite una presa elettrica oppure con l’ausilio della stazione di ricarica – che il robot incontra autonomamente.

3 gennaio 2013

ROTTA DI NAVIGAZIONE:

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