MG Marketing Giardinaggio

Distribuzione

Ondata di furti di macchine per il giardino

29 Settembre 2014

I primi venti giorni del mese di settembre sono stati caratterizzati da una vera e propria ondata di furti. Evidentemente anche i ladri sono andati in vacanza e hanno speso tutti i loro risparmi. Lo diciamo perché i primi venti giorni del mese di settembre sono stati caratterizzati da una vera e propria ondata di furti che hanno colpito, tra gli altri, molti negozi. Naturalmente non sono stati risparmiati i garden, i rivenditori e le aziende del nostro settore. Ecco qualche esempio giusto per farsi un’idea (tutti i furti citati sono avvenuti nel corso del mese di settembre).

A Provaglio d’Iseo, in provincia di Brescia, i ladri hanno fatto irruzione nel Sebino Garden Center forzando una finestra e disattivando prontamente l’allarme. Hanno fatto incetta di rasaerba, decespugliatori, motoseghe e attrezzi di vario genere. Il danno avrebbe potuto essere molto più ingente se una pattuglia della vigilanza, insospettita dalla mancanza di segnale dal sistema antifurto, non fosse intervenuta mettendo in fuga i malviventi.

Indisturbati invece sono stati i ladri che si sono introdotti notte tempo nel garden center “Il Verde” di Ponte in Valtellina, saccheggiando il negozio delle macchine e attrezzature per il giardino presenti per un valore di svariate migliaia di euro.

Non è andata meglio a giardinieri e ad alcune aziende dedite alla manutenzione del verde. A Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, nell’azienda agricola della famiglia Prodi, una squadra di ladri ha rubato diverse macchine e attrezzi, oltre a circa 2 mila litri di nafta agricola dalla cisterna da poco rifornita. Anche in questo caso si parla di un danno di diverse migliaia di euro.

Il furto più grave di tutti è sicuramente quello subito dalla Happy Garden, azienda sita nel quartiere industriale Spip di Parma, specializzata in manutenzione giardini. I ladri, indisturbati, hanno probabilmente caricato due camion di tutte le macchine e attrezzature presenti nel magazzino dell’azienda, lasciandolo letteralmente vuoto. Il danno stimato si aggira intorno ai 70 mila euro e i titolari della Happy Garden hanno dovuto addirittura fare un appello alla comunità chiedendo rasaerba, decespugliatori e qualsiasi altro genere di macchina per il giardino, anche vecchia e rotta, per riuscire a far fronte ai lavori in corso e quindi a non perdere le commesse. L’azienda ha in organico 10 dipendenti.

30 settembre 2014

ROTTA DI NAVIGAZIONE:

FURTI CON SCASSO

UNA ASSOLUZIONE E TANTI FURTI

LADRI IN GIARDINO

design: giudansky.com
Ricevi la nostra newsletter