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Intervista a zoomark international

22 Marzo 2011

A due mesi dall’inaugurazione di Zoomark International 2011, in programma dal 12 al 15 maggio a BolognaFiere, incontriamo gli organizzatori.

INTERVISTA A ZOOMARK INTERNATIONAL

Zoomark International 2011 consolida il proprio ruolo primario nel panorama fieristico europeo, confermandosi come validissimo strumento di marketing collettivo per l’aggiornamento e per la scoperta di nuovi mercati del settore Pet. L’imminente quattordicesimo appuntamento con il Salone internazionale dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia si presenta con il tutto esaurito per numero di espositori e presenze estere: oltre 600 le aziende presenti, il 60% delle quali estere, da circa 40 Paesi del mondo con la riconferma degli espositori da mercati tradizionali e l’affacciarsi di nuovi volti da aree emergenti, quali l’Est Europa e l’Estremo Oriente.

A due mesi dall’inaugurazione di Zoomark International 2011, in programma dal 12 al 15 maggio a BolognaFiere, incontriamo gli organizzatori: Adolfo Somigliana e Giuseppe Pierini, amministratori di Piesse srl, segreteria operativa di Zoomark International, e Marco Momoli, exhibition director di BolognaFiere.

Come procede l’organizzazione? Qual è il clima intorno a Zoomark International 2011?

Zoomark International 2011 – risponde Adolfo Somigliana, amministratore delegato di Piessepresenta numeri importanti e un elevatissimo tasso d’internazionalizzazione. Ci sarà una nuova collettiva, che viene dalla Malesia, mentre sono confermate le altre rappresentative estere di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Cina e Brasile; inoltre esporranno direttamente aziende che finora erano solo rappresentate dai loro distributori, arriveranno espositori dalla Russia, dall’Europa del Nord e dell’Est, dall’Estremo Oriente e anche dalle Barbados… Insomma, il mercato internazionale riconosce l’altissimo livello della fiera come punto di riferimento del settore. L’aspettativa è elevatissima. La fiducia degli espositori e la palpabile attesa da parte dei buyer rappresentano carte importanti per una manifestazione che presenta a tutto tondo il settore degli animali da compagnia.

Da tutto il mondo gli espositori presenteranno la loro proposta di alimenti, prodotti per la cura, attrezzature, accessori e servizi per il pet. Quali saranno le novità?

Da parte dei produttori attualmente c’è una forte spinta a introdurre novità sul mercato – continua Somiglianae Zoomark International 2011 sarà l’occasione in cui ne sarà svelata la maggior parte. Le crescenti implicazioni affettive portano a dedicare al pet tutte le attenzioni normalmente destinate all’essere umano e così aumenta la disponibilità all’acquisto da parte del consumatore. Nel petfood, cresce l’orientamento verso prodotti biologici, salutistici, funzionali e ipoallergenici. Ma il benessere degli animali è al centro delle attenzioni di tutto il comparto industriale, che concentra le proprie risorse e le più moderne tecnologie nella realizzazione di prodotti e servizi innovativi. L’obiettivo è quello di creare valore per l’intero settore, non solo attraverso prodotti sviluppati per far vivere i pet più sani e a lungo, ma anche iniziative e servizi volti a promuovere una relazione responsabile e sostenibile con gli animali da compagnia e con l’ambiente. Tutto questo – ne siamo sicuri – porterà a nuovi impulsi per il business di settore.

Come reagisce il mercato italiano del Pet nel contesto dell’attuale crisi economica?

Il mercato è vitale – risponde Somigliananuove aziende si affacciano ritagliandosi nicchie di settore e puntando su qualità e originalità della propria offerta. Si percepisce un clima di entusiasmo da parte delle aziende che dimostrano forte interesse e vogliono investire nella fiera in quanto strumento che permette di dialogare direttamente con il cliente. Gli studi di settore ribadiscono l’importanza del valore della marca per il consumatore e Zoomark International 2011 potrà rappresentare il momento dell’incontro fra la produzione e chi si fa intermediario con il cliente finale. In questi mesi è stato fatto un ottimo lavoro di promozione in Italia e all’estero, lo conferma l’attenzione dei mercati internazionali e delle delegazioni estere che guardano a Zoomark come a un trampolino di lancio verso l’Italia e l’Europa.

Come sempre Zoomark International abbina al momento espositivo una serie di appuntamenti in grado di fornire approfondimenti culturali e di mercato. Può anticipare il tema degli incontri in calendario?

Gli eventi di cui si sta definendo il programma – risponde Giuseppe Pierini, amministratore delegato di Piesseintegreranno, giorno dopo giorno, il momento espositivo di Zoomark International 2011. Al centro dell’attenzione nella giornata di apertura, ci sarà il workshop di presentazione del Rapporto Assalco – Zoomark 2011, realizzato con Università di Parma-Adem Lab, che aggiorna sull’andamento del settore del pet food e del pet care. I veterinari si daranno appuntamento sabato e domenica per il seminario scientifico di medicina interna felina organizzato da Scivac. Il calendario prevede anche un secondo workshop organizzato da Adem Lab–Università di Parma, una conferenza a cura di ANMVI, un convegno promosso da AISAD, incontri sulla pet therapy e la premiazione del Concorso Fotografico Oasis. E anche una serie di incontri formativi organizzati da diverse aziende per sensibilizzare e fornire informazioni di tipo tecnico e scientifico e suggerire come migliorare l’offerta di servizi al cliente.

Quali motivi portano gli operatori a visitare Zoomark International 2011?

Zoomark International 2011 sarà una leva fondamentale per conquistare competitività – continua Pierini i quattro giorni di fiera costituiscono un’eccezionale piattaforma in cui buyer e decision maker di tutto il mondo incontreranno il meglio dell’industria internazionale. Nessuna altra attività di marketing consente, in un arco di tempo tanto breve, di incontrare un numero così elevato di potenziali nuovi partner commerciali. Il profilo dei visitatori italiani è principalmente di titolari, amministratori, presidenti, direttori generali di attività commerciali; nella maggior parte dei casi giungono accompagnati da collaboratori. Ancor più qualificata la ripartizione dei buyer stranieri: amministratori, presidenti e direttori generali di aziende importatrici, esportatrici, distributrici a livello nazionale e regionale, produttrici e, solo in parti esigue, di negozi specializzati. Ci attendiamo di superare i numeri della scorsa edizione, in cui sono stati più di 20mila i visitatori professionali provenienti da ben 65 Paesi. Già si percepisce il fermento: oltre all’elevato numero di buyer che si stanno preregistrando, stiamo fornendo il nostro supporto ad associazioni estere e testate specializzate del settore stanno organizzando delegazioni di buyer principalmente dall’Europa dell’est per venire a visitare la fiera.

Anche quest’anno è attivo il sistema di inviti e preregistrazioni on line?

Proprio in questi giorni – risponde Pierinigli espositori stanno inviando alla clientela gli inviti che consentono di richiedere il biglietto d’ingresso omaggio. Inoltre, sono già moltissime le richieste di preregistrazione pervenute all’organizzazione attraverso il sito www.zoomark.it che permette di generare immediatamente il ticket d’ingresso personale valido per tutti i 4 giorni di fiera, evitando quindi il rischio di code e attese alle reception e risparmiando sul costo. La registrazione entro il giorno 31 marzo offre la possibilità di acquistare il biglietto d’ingresso al prezzo ridotto di 5 €. Dopo tale data il biglietto generato con il sistema di preregistrazione online costerà 10 €, mentre acquistarlo direttamente alle casse costerà 15 euro.

Quali attività promozionali riserva BolognaFiere ai visitatori?

Per Zoomark International 2011– risponde Marco Momoli, exhibition director di BolognaFiereabbiamo istituito un servizio Vip che prevede l’invio di speciali Card ai maggiori buyer selezionati su indicazione delle aziende espositrici: garantiscono un ingresso per due persone ai 4 giorni della fiera, dando modo ai possessori di accedere ad alcuni servizi esclusivi offerti nella Vip Lounge dove ci si può rilassare comodamente approfittando del servizio bar e piccola ristorazione.

Nonostante la crisi, l’Italia vanta un mercato fieristico tra i più interessanti in Europa: quali sono le prospettive a breve termine?

Le fiere restano uno dei principali, se non il principale, strumento di promozione per oltre il 50% delle imprese industriali – risponde Momolicon ricadute importanti sull’export e sull’immagine del nostro Paese. Zoomark è un esempio di come oggi occorra interpretare il momento espositivo: in modo dinamico, riconoscibile dalla business community di riferimento, attento alle evoluzioni delle richieste degli operatori e aperto alle novità internazionali.

Marzo 2011

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