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Produzione

300 milioni di incentivi

22 Marzo 2010

Varato il decreto legge con cui il Governo prevede l’erogazione di incentivi a favore dei settori industriali in difficoltà. Tra questi è stato compreso anche il comparto delle macchine agricole.Soddisfazione di Unacoma e Unima.

300 MILIONI DI INCENTIVI

Varato il decreto legge con cui il Governo prevede l’erogazione di incentivi a favore dei settori industriali in difficoltà e che non hanno mai goduto degli incentivi prima. Tra questi è stato compreso anche il comparto delle macchine agricole. I fondi messi a disposizione dal ministro per lo sviluppo Claudio Scajola ammontano a 300 milioni di euro e agli sconti che andranno dal 10% al 20% a seconda dei settori si potrà accedere dal 6 aprile fino al 31 dicembre 2010 ma solo fino ad esaurimento dei fondi stessi. Considerando che i settori coinvolti sono diversi significa che probabilmente in pochi mesi l’operazione dovrà essere necessariamente chiusa, quindi saranno solo i primi che avranno fatto richiesta degli incentivi a poterne godere realmente. Dei 300 milioni stanziati, 20 milioni sarebbero destinati alle macchine agricole e di movimento terra.

Tecnicamente chi vorrà accedere agli incentivi dovrà farne richiesta al proprio rivenditore il quale, prima di concudere la vendita, dovrà accertarsi, chiedendo ad un call center che sarà attivato dalle Poste, che ci siano ancora fondi disponibili. In caso positivo applicherà l’incentivo avendo poi la possibilità di recuperarlo sempre presso gli sportelli postali.

Nelle sue prime reazioni Confindustria prende atto dell’impegno del Governo pur sottolineando che le misure adottate “sono finanziariamente limitate e molti settori in difficoltà non possono beneficiare dei vantaggi previsti dagli interventi. Ci rendiamo tuttavia conto – continua la nota di Confindustriache la situazione della finanza pubblica non permette il varo di misure più consistenti.”

SODDISFAZIONE DI UNACOMA E UNIMA

Dopo sette anni il nostro settore è tornato nell’agenda del Governo, e questo è positivo. L’opera di sensibilizzazione e di pressione svolta dall’Unacoma ha prodotto un risultato concreto, con l’inserimento nel Decreto governativo di sostegni specifici per le macchine agricole e per il movimento terra”. Così il presidente dell’Unacoma, Massimo Goldoni, ha commentato le notizie sugli incentivi varati dal Consiglio dei Ministri. “La ripresa della meccanizzazione è necessaria per la competitività del settore primario e del comparto delle costruzioni – aggiunge Goldonie quindi torneremo presto a dialogare con il Governo e con i Ministeri perché si possano mettere in campo a breve nuove iniziative che diano continuità ad una strategia di rilancio, utile per tutti i gruppi di specializzazione da noi rappresentati”.

Anche Unima (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola) esprime la propria soddisfazione. “Siamo particolarmente colpiti dalla celerità con cui la misura, fortemente richiesta da tutte le associazioni di categoria legate al mondo dell’agricoltura e della meccanizzazione dedicata e già ipotizzata dal ministro Scajola nei primi giorni dello scorso mese, è stata tradotta in realtà dal governo“, ha commentato il presidente di Unima, Aproniano Tassinari.

Rimane da capire – ha concluso Tassinari in base a quali modalità i contributi saranno erogati. Unima ha già iniziato una ricognizione tra le diverse associazioni di categoria interessate per riuscire a individuare una linea comune da proporre alle istituzioni”.

Nella foto: Claudio Scajola, ministro per la Sviluppo Economico

Marzo 2010

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