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tagliasiepi

V E T R I N A

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MG N.241 - NOVEMBRE 2018

atematico il tagliasiepi. Numeri in fo-

tocopia. Gli stessi da cinque anni a

questa parte, quelli di sempre. Il tet-

to è a novantamila, i margini minimi.

Dell’1% fra 2017 e 2018 in proiezione. Poco o

nulla, ma comunque qualcosa. Alla fine dei con-

ti questo è il mercato, in Italia non proprio così

esaltante al di là della concezione tutta nostrana

del classico lauro che copre rispetto ad altri Pa-

esi in cui il giardino è spesso in bella vista. Va

avanti adagio il tagliasiepi, a quota 89.673 nel

2014 per poi oscillare fra i 91366 del 2015,

quindi quattro in meno nel 2016, poi 90226 nel

2017 fino ai 91141 del 2018. Semplici nume-

ri, molto di più in un punto vendita specializzato

dove la macchina è semplicemente strategica. Per

tanti «lo specchio del mercato», proprio perché

non quella dei grandi volumi e proprio per questo

termometro ideale per capire e valutare anche le

minime sfaccettature e i semplici umori della piaz-

Macchina strategica per il rivenditore, spesso il vero specchio del

mercato. In linea con gli altri anni le cifre, ma il peso specifico

resta altissimo agli occhi dello specialista così come delle aziende

TAGLIASIEPI OLTRE

I SEMPLICI NUMERI

M

za. Soprattutto adesso, con l’avanzare impetuoso

della batteria che proprio nella tecnologia e nella

concezione del tagliasiepi ha trovato il suo terre-

no preferito. Perfetta intesa fra lavoro pulito e leg-

gerezza, emissioni ridotte allo zero e necessità di

tagliare ed anche in fretta. Con altre batterie, sem-

pre più performanti, a spostare più in là la linea

del traguardo e dire a tutti che il mercato ormai

in quella direzione va. Bel veicolo il tagliasiepi.

Concreto, utilissimo, spesso indispensabile. Non

proprio il primissimo pensiero dello specialista

ma anche una di quelle macchine che nel punto

vendita non puoi non avere. Ha spalle parecchio

larghe il tagliasiepi. Forgiate dal lavoro duro di

professionisti, da braccia muscolose e un’opera

che spesso comincia alle nove di mattina e fini-

sce alle cinque del pomeriggio. Ci vuole fisico, ci

vogliono bei motori ma ci vuole anche l’elettrico

per un pubblico diverso quando le donne, sempre

più numerose in giardino, decidono di mettersi

in moto ed uscire di casa per dare una sistemata

all’altra stanza. Quella verde, quella che c’è fuo-

ri. Sempre più silenzioso il tagliasiepi, sempre più

autentico, sempre più vicino alle necessità della

gente. Non è solo moda, è praticità. È l’obbligo

a restare entro certi parametri, a rendere tutto più

semplice. A completare il quadro, con contorni ni-

tidi e colori marcati. Non mente mai il tagliasiepi,

con la novità della batteria a dargli una grande

rinfrescata e i punti fermi di sempre. Guardan-

do dalle lame in poi, dai materiali fino a tutto

il resto. Armonico il tagliasiepi. Brillante sempre,

anche nei contesti più complicati. Tante facce in

una, senza mai tradire. Un’offerta ampia, ricca,

variegata, completa. Senza compromessi.